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Eccomi. Sono Io

Un cane viaggiatore

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zeus la più bella foto

Io sono Zeus. Splendido meticcio. Forse ho tredici anni. Sul passaporto hanno scritto “nero focato. Nessuna razza prevalente”. In realtà sembro un cucciolo di lupo. Ho una coda speciale. Resta sempre alta. Folta. Due occhi vispi come quelli dei cerbiatti. Sono fiero di me ma anche dolce. Adoro i giochi di problem solving. La ricerca in generale. Trovare i biscottini sotto le latte dei piselli.

L’uomo e il cane nelle collezioni dei Musei Vaticani

Anubi, il giovane cane, era il quarto figlio di Ra. Nell’antico Egitto accompagnava le anime oltre la porta degli inferi, illuminando il cammino con la Luna che teneva nel palmo della mano. Continua a leggere “L’uomo e il cane nelle collezioni dei Musei Vaticani”

Tete de Chien

Quando il grande blu si confonde con il cielo e le montagne sembrano cani…

Non fu difficile arrivarci. Bastò il pensiero e gli occhi al posto del cuore.

Tete de Chien era davanti a noi. Imponente come tutte le montagne. Ferma come tutte le pietre. Mio padre nacque in quelle foreste. Guardava il mare aspettando le onde a sirena e ogni tanto piangeva. Lo vidi una volta soltanto e fu di sfuggita ma lo riconoscerei se lo incontrassi ancora. Sarebbe una questione di fiuto.

L’autunno era la stagione del suo cuore e quella mattina correva a valle per bere l’acqua fredda del torrente. Ogni albero aveva una voce. I canti arrivavano fino al cielo e diventavano stelle ma se avesse saputo parlare sarebbe stato un uomo di poche parole.

Quel giorno lei volle che io rivedessi la mia infanzia. La mia tana nella vita naturale. La grotta dove in un tempo precedente a me nacquero due bambini e un piccolo merlo che lei chiamò Green.

Nella poca luce di quel mattino il mio naso si era infilato in un cespuglio e un piccolo becco giallo e due occhietti dolci mi guardavano con la fierezza di un falco. Era solo un cucciolo di uccello che aspettava di imparare a volare con lo sguardo rivolto al cielo. Non si decideva a spiccare il volo neppure alla vista delle rondini in un cerchio vicino a lui. Gridavano a perdifiato da quell’altezza ma niente da fare, quel piccoletto continuava a fissarmi.

Lei, che in un’altra vita vorrebbe chiamarsi Sole o Luna, strinse le labbra dalla paura temendo il peggio per quel pennuto indifeso. Si era dimenticata che non sono uno sprovveduto e che so trattenere l’istinto.

Green stava nel palmo della sua mano e non smetteva di fissarla. Nemmeno quando lo pose ai piedi della grande quercia.

Intanto quei due bambini continuavano a dormire l’uno tra le braccia dell’altro. Due fanciulli che divennero giovani donne con una corona di conchiglie sul capo e le ossa dipinte d’ocra. Tutto il mondo in una grotta, lontana da me soltanto il tempo di una ferrovia.

Il luogo in cui nacqui mi restò nel cuore. Una seconda volta tra tutto quel rosso. Fu tra il vento di quella riva. Tra i sassi rotondi dove il mare per lei non aveva segreti.

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Curare il cane con i rimedi naturali

Automedicazione non significa improvvisazione, anche quando si tratta di usare dei rimedi naturali.

Benessere e salute sono strettamente correlati. Parole sacre per ogni essere vivente. Continua a leggere “Curare il cane con i rimedi naturali”

Ciotole d’amore

“Quando il Grande Spirito divise l’uomo dagli animali tracciando con un dito il Grand Canyon, il cane si lanciò dalla parte dell’uomo all’insegna di quella filosofia di vicinanza che non lo ha più abbandonato”. (leggenda navajo)

Il punto di vista del cane coincide con il nostro? Continua a leggere “Ciotole d’amore”

Con la mano nella zampa

Ascolta e proteggi il tuo cane

Portate il vostro cane a passeggiare nei prati, permettetegli di rotolarsi nel fango, di correre nelle pozzanghere…

I cani vivono con semplicità. E’ questo che dovremmo imparare dalle meravigliose creature che vivono con noi. Continua a leggere “Con la mano nella zampa”